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AREA LUCA
AREA FANS

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Poesia scritta da Ricky ispirata a PREGARE PER IL MONDO |
(I NOSTRI) TRUCCHI
Siamo tutti figli dello stesso cielo
e l'amore ha lo stesso colore per tutti...
perché?
perché a volte ci sentiamo soli?
perché?
perché a volte non vediamo il colore dell'amore?
questo è un mondo unico per "stranezze" e sorprese
tu sei come me, forse più generoso
ma non fai notizia con quel fisico li'...
perché?
perché a volte non proviamo a essere trasparenti?
perché?
perché a volte, invece del trucco, non cerchiamo un'emozione?
quanti pianti e quante risate si fanno da lassù...
piangono per le tragedie che abbiamo voluto
e ridono per quanto siamo assurdi...
bombe e armi... c'è un cassetto che vi aspetta!
e assurdità... per voi c'è lo spazio più sotto!
AMORE, AMORE... VOGLIO SOLO TE!
VOGLIO CHE SARAI SEMPRE DENTRO ME...
NON LASCIARMI, VOGLIO FARE CON TE QUEST'AVVENTURA...
che è la vita che, come te, mai sarà finita... |
Racconto scritto su un libretto da Roby72 regalato poi a Luca |
...Quella mattina mi venne a svegliare il sole...
Aprii gli occhi ma tutto mi apparve diverso... Non mi riuscì di capire la mia dimensione, la mia casa non pareva mia, il letto non era lo stesso e la mia anima sembrava scostata dal corpo osservandomi con grandi occhi ed io sentivo, si, lo sentivo che sogghignava ironica e divertita... c'erano delle fitte al cuore ma con l'assenza di ogni minimo dolore perché lo stesso cuore non si trovava in me, ma se ne stava seduto un metro più in la, colle gambe incrociate e sguardo cupo... non aspettava altro che io percepissi la pesantezza della sua mancanza... mi trovavo in un luogo completamente sconosciuto, senza capire se mi sentissi a mio agio... sentivo salirmi alla gola un inquietudine sempre più sovarcante...udivo battere forte e prepotentemente quel cuore che mancava al mio corpo... lo percepivo in ogni angolo del mondo, nell'aria che respiravo, nella terra, nei rami secchi dei pochi alberi dispersi qua e la... ad ogni battito le mie gambe tremavano reggendosi a fatica... cominciai a fare piccole buche colle mani dalle dita lunghe e sottili, scavavo alla ricerca della fonte di quel pulsare... spezzai così qualche ramo nella speranza che da esso ne uscisse qualcosa simile ad un siero in grado di ridarmi quei battiti... ma quei rami erano secchi e senza vita eppure pulsavano... avevo mani sporche e gambe stanche dal continuo camminare ma il mio corpo cominciò a correre senza fiato, senza il bisogno di respirare, come fosse un meccanismo comandato da non so quale ragione dal momento che esso ne fosse completamente privo... ma i miei occhi, quegli occhi grandi e scuri che nessuno mi avrebbe osato potar via, vedevano tutto, impauriti, incuriositi, osservavano tutto..
I miei piedi poggiavano completamente al terreno ed in modo quasi corretto, ma c'era soltanto terra scura e bagnata che osservandola meglio mi turbò tanto da farmi correre più velocemente infangandomi fino alle caviglie... di tanto in tanto il terreno diveniva scosceso ed io dovevo prestare attenzione a non cadere... mentre i miei arti inferiori si muovevano mi accorsi, sorpresa da tale bellezza, che quello che mi circondava cambiava colore ad ogni passo... sotto ai miei piedi spuntavano i primi fili d'erba, i rami secchi parevano riprendere vita muovendosi lentamente come dopo un lungo sonno verso i primi raggi di caldo sole... il cielo da grigio riprendeva colore e luminosità... a poco a poco riuscii a distinguere perfettamente i contorni delle nuvole bianche in contrasto col cielo blu... l' aria era fresca e pulita ed ora correvo su di un prato verde che lasciava intravedere piccoli fiori bianchi fino a ricoprirne interamente la superficie...
Immaginai che ad ogni fiore appartenesse un profumo differente ed io mi buttai fra di essi... caddi bruscamente su quel terreno ma nello stesso tempo non accusai il minimo dolore, neppure superficiale... non mi riusciva nemmeno di respirare l' intensità di quel profumo, provavo e riprovavo ma tutto era completamente inutile ed assente... capii in un momento di quanto quel corpo fosse privo di vita, privo della sua anima, del suo colore... stavo facendo un viaggio, uno di quei viaggi che raramente si ha la possibilità di fare ed immaginai che una volta scesa da quel mondo nessuno mai mi ci avrebbe ricondotta, nemmeno la mia fantasia... mi sentii fortunata di aver avuto questa possibilità nonostante tutto quanto mi spaventasse fino quasi a tremare...
Era questo il percorso interiore verso il mio io più nascosto, tutto ora si trovava nelle mie mani sottili, la mia capacità, la mia forza... avrei dovuto ritrovare il cuore per poter rimediare al vuoto che avevo dentro... il giardino incantato riprendeva a vivere dinanzi ai miei occhi sgranati, messi allo specchio con la propria esistenza, mentre una musica dolce riecheggiava nell' aria... dovevo ritrovare i sapori, gli odori, i colori che più amavo, inseguirli, possederli... perché quella, al di là di ogni pregiudizio era l'unica strada che conduceva dritto alla mia anima... |
MONDO (di Roby72) - Racconto scritto su un libretto da Roby72 regalato poi a Luca |
...Questo mondo è un cerchio...
si arriva sempre allo stesso punto...
come fosse una piscina spesso troppo vuota, e nel centro la gente balla, persa in un brillare troppo speciale...
io rimango fuori, seduta sul bordo, mi nutro e disseto con frasi e parafrasi carpite dall'interno del cerchio...
mi riservo la possibilità di scegliere...
non mi metterò al centro, non mi cercare la, perché non è la che mi troverai...
questo mondo promette ed inganna, illude e delude, un continuo susseguirsi di immagini apparentemente nitide e sincere ma attentamente preparate, provate e studiate...
ipocrisia, intolleranza, malattia del pensiero...
ma è davvero così difficile ripulirsi l' anima?...
io rimango li, colla mia ingenuità, colla mia timidezza; mettermi nel mezzo di quella piscina potrebbe essere interessante ma fino a quando? e se poi le sponde si facessero troppo alte? ed io colle mie magre mani non riuscissi più a tirarmi su aggrappandomi ai bordi?...
no, da qua fuori si respira un' aria buona, posso sentire ancora il profumo dei petali dei fiori...
posso osservare il cielo colmo di stelle ed a volte così belle da riuscire a vederne il colore...
posso nelle sere d' estate udire il rumore del mare e sui monti le marmotte e le cicale...
Questo mondo è un altalenarsi di vizi e virtù... e per quanto affascinante possa apparire mi difenderò sempre da quel brillare troppo speciale...
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POESIA DI DANILO FANTINI |
L’ONDA
Cos’è l’amore, che un giorno provai
così tanto profondamente da non potermi ripetere.
Che anni e anni passati senza sentirlo
mi hanno trasformato.
Dopo l’onda che fu c’è stata solo sabbia
e sotto questa la ghiaia.
Ma quando l’onda tornò, fulminea
e potente, bella e calda,
oggi come allora non ero alla riva
ed ella di nuovo è fuggita
all’orizzonte bruno,
che invidio e odio,
perché giorno dopo giorno
può avere la mia onda.
che come la cometa ho visto passare
ma dopo un attimo le ho dato l’addio… |
POESIA DEDICATA A MIO PADRE, MIA MADRE,
A MIRCO, LUCA CARBONI E SUO FIGLIO SAMUELE
BY LUNAFOREVER |
MONDO:
Ecco,sono sveglia,la luce è forte,quasi mi acceca,apro le finestre al mondo,al mio mondo, un mondo crudele selvaggio e sporco,ma pur sempre MIO! Non capivo però come mai ne ero così affascinata,e infatti una notte ho trovato la risposta nel mio cuore.
Egli mi ha detto che ci sono le stelle e la luna a salvarci dai brutti pensieri,che bisogna andare avanti,e non voltarsi e mai pentirsi!!
Ogni giorno è prezioso,il mondo lo sa,fa soltanto finta di niente ma lo sa.
Ogni mio risveglio è pieno di vita,proprio dalla notte in cui ho parlato col mio cuore!
Egli mi ha detto che il nostro mondo non è solo brutto e crudele,ma sa essere anche meraviglioso e sensibile.
Caro mondo,non arrenderti mai,ma smetti però di combattere guerre inutili,perchè ogni volta che ti guardo in tv,il mio cuore non vuol battere più!
Ti prego LUCA,diglielo anche tu,sperando che un domani si possa leggere sui giornali: "IL MONDO è GUARITO,IL DESIDERIO DI NADJA SI è ESAUDITO,PECCATO CHE LEI NON CI SIA, MA DA LASSù,CHISSà FORSE ORA è LEI CHE GUARDA GIù!
MIOMONDOMIO!!! |
| TRA NOI (isp. a LE STORIE D'AMORE) - di Silvia Guidi |
“Amore che fai mentire
atrofizzi il cervello
buchi il mio stomaco
Amore dal destino aiutato
qualcun altro ti distrugge
ci divide
Amore mio, tuo, amore negato
questa cosa tra noi che sarà sempre amore…” |
| LA PANCHINA - LEONARDO MASIERO |
CON MESSAGGI D’AMORE
A GRAFFIARLE IL COLORE
VERDE COME LA SPERANZA ,
E COME L’ALBERO CHE LE FA OMBRA .
E’ VUOTA LA PANCHINA
PROPRIO COME QUELLA VOLTA .
TI RICORDI , FU IL PRIMO BACIO,
BELLO INTENSO ED IO IMPACCIATO .
IL TEMPO SEMBRAVA ESSERSI FERMATO.
SVANITI I RUMORI E I PASSANTI INTENTI
A NON DISTURBARE QUEL MOMENTO FATATO .
COME E’ BELLO RICORDARE
L’INIZIO DEL NOSTRO AMORE,
PROFONDO COME IL MARE ,
SINCERO , SOLARE .
ERA UNA NUOVA ALBA
CHE NON VEDRA’ IL TRAMONTO ,
DI ANNI NE SON PASSATI
E SIAMO ANCORA QUI .
IL DESTINO CI HA FATTI INCONTRARE ,
IO COME UN’APE ,TU IL MIO FIORE ,
PER RESPIRARNE L’ESSENZA ,
ESTRARNE IL NETTARE , NUOVA LINFA
PER IL MIO CUORE.
COM’E’ BELLO RICORDARE
L’INIZIO DEL NOSTRO AMORE ,
SULLA PANCHINA DEL VIALE
CHE NON POTREMO MAI DIMENTICARE .
09-07-2001 |
| STORIA DI CUORE - LEONARDO MASIERO |
QUESTA E’ LA STORIA DI UN CUORE ,
ERA CIECO IL SUO PADRONE , GLI OCCHI SUOI NON RIUSCIVAN A VEDERE .
DI AMORE NON NE VOLEVA SENTIR PARLARE .
SOLO LA REALTA’ LO POTE’ GUARIRE ,
E DAL SUO SGUARDO SI LASCIO’ CATTURARE .
LA REALTA’ DI UN BAMBINO CHE STA’ PER MORIRE
IN QUESTO MONDO PERDUTO TRA GUERRE DI RELIGIONE E DI POTERE.
SIAMO SOLO ALL’INIZIO DI UN’ERA DA CAMBIARE,
I PICCOLI PASSI POSSONO SOLO SERVIRE
A FAR CAPIRE CHE DI STRADA C’E’ NE DA FARE.
SIAMO SOLO ALLA FINE DI UN MONDO INNATURALE
BASTA PROMESSE , E’ ORA DI AGIRE.
QUESTA E’ LA VITA CHE AD UN TRATTO TI FA CAMBIARE ,
UN MODO DI ESSERE , UN MODO PER CONTARE ,
UN MODO DI RAGIONARE E ALLA FINE POTER AMARE
ORA CHE QUEL CUORE PUO’ FARSI SENTIRE.
SIAMO SOLO ALL’INIZIO DI UN’ERA DA CAMBIARE ,
I PICCOLI PASSI POSSONO SOLO SERVIRE
A FAR CAPIRE CHE DI STRADA C’E’ NE DA FARE.
SIAMO SOLO ALLA FINE DI UN MONDO INNATURALE
BASTA PROMESSE , E’ ORA DI AGIRE.
NON PERDERE L’OCCASIONE E DAI FIATO AL VENTO ,
CHE SI DISPERDA FRA LA GENTE BIANCA E DI COLORE ,
CI SONO DELLE VITE DA SALVARE .
APRI LA PORTA DEL DOLORE , FINCHE’ TUTTI POSSANO GRIDARE :
“ BASTA ODIO , C’E’ SEMPRE QUEL BAMBINO DA SALVARE “
ORA E’ SOLO , SOLO NELLA SUA VOGLIA DI SORRIDERE A UN DOMANI
DI SOLE GIOIE , ASPETTANDO CON LE BRACCIA APERTE IL TUO CUORE .
04-05-2001 |
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