Il giornale dell'Umbria
Ieri sera al Turreno di Perugia, un viaggio nel tempo con il cantautore
bolognese.
LUCA CARBONI, AUTORITRATTO DI UNA GENERAZIONE
PERUGIA- Quando i versi volano sulle ali della musica chi ascolta compie un viaggio dentro se stesso,nei propri ricordi.Certe note hanno il potere di accendere profumi lontani, di far riemergere dall'ombra volti amati o solo leggermente carezzati per un attimo.
Il concerto di Luca Carboni al Teatro Turreno ieri sera è stato tutto questo.
Soprattutto un tuffo nel passato, nel mondo delle generazioni dei giovani degli anni '80 e'90. Il cantautore con le sue canzoni ha ripercorso la sua produzione artistica tracciando un inedito e sorprendente quadro immaginario, dai mille colori e dalle mille sfumature.
"Autoritratto".E' questo il tema della tournee che ha portato il cantante in tutte le principali città italiane. "Un concerto - ha detto lo stesso cantautore- non realizzato sulla scia di un nuovo album ma sulle tracce del mio libro". Parole, appunti scarabocchiati velocemente durante i tanti viaggi per il mondo. Ricordi che si intrecciano con le canzoni del passato.
Con note e testi scritti durante l'adolescenza, fino ai successi dell'età matura. Nel suo concerto Luca Carboni mette a nudo se stesso. Sogni e debolezze,
emozioni e paure. Miti , simboli, bandiere. Momenti vissuti e poi messi da parte. Le stesse sensazioni di una platea che si riconosce nelle sue parole e che
canta con lui fino all'ultima canzone. Il cantautore bolognese non si è risparmiato. Ha offerto al pubblico oltre vent'anni di note che hanno fatto sognare, di parole semplici che hanno incantato e rapito l'anima. E tra i ragazzi presenti nella grande sala del Turreno sembrava di rivedere i volti di quei giovani tracciati da Carboni, di quei ragazzi " che si stanno baciando sui pianerottoli della notte" , di quelle "persone silenziose nascoste fra la gente".
Il cantautore ha riempito il Turreno con i suoi successi. Da "Farfallina" a "Chicchi di grano" Da "Caro Gesù" fino a " Silvia lo sai". Un viaggio interminabile, ma sempre troppo breve per Il pubblico che fino all'ultimo istante ha avuto la sensazione che il tempo scorresse con la musica.
Luca Carboni, il ragazzo che ha fatto innamorare intere generazioni di adolescenti, è diventato adulto. Fa un bilancio della sua vita, si racconta senza segreti. E guarda al futuro, dove c'e' ancora posto per i sogni, per l'amore,per i sentimenti e per i ricordi.
"L'augurio che vi posso fare - grida al suo pubblico- è che anche da grandi, possiate continuare a guardare il mondo con gli occhi stupiti di un bambino."
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