Luca presenta il nuovo album, parla delle canzoni inserite. Gli viene chiesto quale sia la sua più grande paura... risponde "non esser sicuri di avere qualcosa da dire alla gente". Si parla anche di paure legate alla crescita di un figlio. Luca spiega come è nata Settembre: "avevo pensato di far uscire solo un disco live, poi un giorno, mentre aspettavo il fonico, in studio ero da solo, mi sono seduto al piano, ed è nata di getto questa canzone". Luca teneva a dire che questa canzone è ispirtata a due canzoni: "L'estate sta finendo" dei Rigeira (ricorda: spesso mi siedo al piano e la suono.. fatta così è moltocantautoriale... e ha dei richiami alla mia Settembre") e "Liberi Liberi" di Vasco, canzone che amo molto, anche se è un pò più triste perché si parla di crescita e di cose perse. Settebre raccoglie la malinconia di cui sono fatto, ma spero che non diventi tristezza. Mi sento sempre tirato dal bambino che ho dentro.. bambino che mi riposta al passato. La porta di legno è come il passaggio figurato tra il presente e il passato".
Sul finale, viene chiesto a Luca di fare una cosa un pò particolare: leggere il testo di una poesia a lui molto cara: I RAGAZZI CHE SIA AMANO di Jacques Prevért, dalla quale Luca ha tratto, rivedendolo, il testo dell'omonima canzone. Per tutti voi un piccolo omaggio: la registrazione della lettura
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