introduzione del webmaster Diario - Gioro per Giorno Contatti e comunicazioni Crediti & Ringraziamenti

AVIANO (PN)

Sito ufficiale: http://www.comune.aviano.pn.it/
AVIANO: notizie storiche

Aviano è oggi più famosa per la base Nato e per le vicende ad essa legata, che per la sua storia. Importanti ritrovamenti archeologici testimoniano la presenza umana sul territorio già 10.000 anni fa e per tutta l'età del bronzo fu importante snodo viario per le comunità circostanti.
Poi arrivarono i Romani a dominare il territorio e successivamente, con il crollo dell'impero, fu la volta degli invasori barbarici. Aviano fu sempre soggetta a mire espansionistiche di famiglie potenti, imperatori, patriarchi d'Aquileia, vescovi di Concordia, cui si aggiunsero gli abati di Summaga e i vescovi di Belluno. In questi scontri di interessi, ebbe la meglio il principato di Aquileia e ciò portò ad un'organizzazione particolare del territorio, che si sviluppò attorno al castello. Anche Venezia e Treviso mirarono su Aviano i loro interessi, attaccando e saccheggiando più volte la comunità avianese.
Nel 1499 fu la volta delle invasioni turche, non meno violente e distruttive di quelle subite nei secoli. Ma i Turchi furono fermati due secoli dopo da Carlo Cristofori, passato alla storia con il nome di Padre Marco d'Aviano, frate cappuccino famoso per aver contribuito a fermare i turchi nel loro tentativo di conquistare Vienna e, da lì, l'Europa. Fu sicuramente un momento di ripresa e ricostruzione per Aviano, ma le difficoltà nei secoli successivi non mancarono, sempre superate con forza e orgoglio dagli avianesi.

La prima vera svolta economica arrivò nel 1910, quando nacque la prima scuola di volo.Oggi rappresenta un centro internazionale, grazie alla famosa Base Statunitense che rende la comunità multietnica e ben integrata.


Posizione geografica
*Appartenenza: Comunità Montana del Friuli occidentale
*Provincia: Pordenone
*Distanza da Pordenone: 15 Km
*Superficie comunale: 113,46 Kmq
*Altitudine: 151 m slm (massima 2251, 8 m slm, minima 95 m slm)
*Prefisso telefonico: 0434 - C.A.P.: 33081
*Popolazione: 8.747 Avianesi (aggiornato al 31.12.2004)
*Località e frazioni: Castel d'Aviano, Giais, Marsure, San Martino di Campagna, Villotta, Beorchia, Costa Ornedo, Pedemonte, Piancavallo, Somprado, Selva
*Comuni limitrofi: Comuni confinanti in provincia di Pordenone: Barcis, Montereale Valcellina, San Quirino, Roveredo in Piano, Fontanafredda, Budoia e Polcenigo.
Tutte le frazioni sono collegate da strade in buone condizioni.

Come raggiungere Aviano
In automobile
Per chi arriva da Trieste/Udine, sulla A4 una volta giunti a Portogruaro, proseguire sulla A28 in direzione Pordenone (poi SS 251, SP Pedemontana);
Per chi arriva da Mestre ci sono due possibilità:
proseguire sulla A4 fino a Portogruaro e poi sulla A28 fino a Pordenone;
proseguire sulla A27 sino a Conegliano, poi S.S. Pontebbana, Orsago – Cordignano – Caneva – Polcenigo – Budoia – Aviano.

In Aereo
Gli aeroporti più vicini sono:
Aeroporto Marco Polo (Venezia)
Aeroporto del Friuli Venezia Giulia (Ronchi dei Legionari)

In treno
Stazione di Pordenone (linea Venezia – Udine) , poi corriera della linea Pordenone – Aviano – Maniago.
Oppure: stazione di Sacile (linea Venezia Udine), poi stazione di Aviano (linea Sacile - Gemona)

Arte e monumenti ad Aviano

* La chiesetta di San Pietro, oggi cimiteriale, di origini cinquecentesche;
* La chiesetta di San Giorgio in Monte, XIV sec. ubicata in cima al colle omonimo.
* La chiesa dei SS. Martiri Concordiesi a Pedemonte, XIX sec.
* Palazzo Menegozzi, XVIII sec, (P.zza Duomo) A due piani completati da timpano e statue. L'interno, lo stile è delle ville venete con affreschi e decori geometrici. Notevole il giardino all'italiana.
* Palazzo Policreti Negrelli, XIX sec. (P.zza Duomo).
* Il Teatro della Società (P.zza Duomo) edificio neoclassico dall'architetto Giambattista Bassi, 1844. E' sede della sala consiliare comunale.
* Villa Trevisan, già Cristofori e Oliva, tipico impianto di villa veneta secentesca, all'interno conserva decorazioni ottocentesche.
* In località Ornedo si trova Villa Policreti, ora Fabris, costruzione risalente alla seconda metà del 1500.

Il Castello, loc. Castello, X sec. Versa ormai in rovina e rimangono alcun tratti di mura, tre torri quadrate ed una rotonda, i resti del mastio e del torrione originario, alcune abitazioni posteriori, la chiesa parrocchiale castellana di Santa Maria e Giuliana, fatta costruire dalla famiglia Trevisan nel 1589. La facciata è semplice con due nicchie ai lati dove sono le statue di San Pietro e San Paolo, opera dello scultore Agostino Rubini. L'interno ad una sola navata ha il presbiterio sopraelevato e una piccola cripta dove si trova un "Vesperbild" (Madonna seduta con il Cristo morto sulle ginocchia). Molte opere importanti tra tele, pale, sculture lignee e alcuni preziosi oggetti di argenteria ed oreficeria. Nel cimitero del Castello si trova la primitiva chiesa dedicata a Santa Giuliana, XIV sec.. conserva tra le più importanti opere artistiche del Friuli, tra cui le serie di affreschi con influssi bizantini e post giotteschi.
la Chiesa di San Gregorio, costruzione quattrocentesca arricchita da una serie di affreschi del primo rinascimento.
Villa Policreti, XVI sec. e rimaneggiata nell'Ottocento quando fu arricchita del colonnato dorico e creato il grande parco uno dei più belli del Friuli, oggi sede del Golf Club.

In località Villotta: la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena, XIX sec., ricostruita sul preesistente impanto quattrocentesco. A pianta circolare ha un portale centrale e due campaniletti che sovrastano la copertura.
A Somprado si trova un capitello dedicato a Padre Marco d'Aviano

Frazione di Marsure, conserva una parrocchiale del XIV Sec.,più volte ricostruita dopo la prima distruzione per mano dei Turchi.
Chiesa di San Lorenzo: ha un ampia facciata, fiancheggiata dal campanile. L'interno conserva il gruppo ligneo della Pietà, del '500, conosciuto come Madonna delle Formiche, a protezione dei danni che queste arrecavano ai bachi da seta.
Nella parte più antica di Marsure si erige la chiesetta di Santa Caterina d'Alessandria con le pareti affrescate nel '500.
In località Costa sorge la chiesa di San Valentino, XVIII Sec..

Giais cconserva ancora molte case in pietra e, unico caso in Friuli, per l'antica cortina - sorta di recinto fortificato - ancora riconoscibile.
La Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, XVI sec., totalmente ricostruita inizi del '900.
In mezzo alla campagna si trova la chiesetta di San Biagio, semplice edificio del XVII sec.
Chiesa di Sant'Antonio da Padova, XVII sec. Conserva una statua lignea di fine '800.


San Martino di Campagna
La Chiesa parrocchiale, per lo stile neoclassico della facciata si attribuisce il progetto all'architetto G. B. Bassi. L'interno, ha unica navata con presbiterio e quattro cappelle laterali, ornate da dipinti e statue lignee.
Oratorio di San Floriano, XV sec., conserva una statua lignea del XVII sec. raffigurante Sant'Isidoro, attribuita a Giacomo Onesti.
Oratorio di San Pellegrino, è una piccola costruzione, interamente rimaneggiata nel dopoguerra.

IL DUOMO
La Pieve di San Zenone, XIII Sec. fu distrutta dai Turchi nel 1499 e ricostruita più volte. L'interno a navata unica navata ha sei cappelle con altari delimitate da semicolonne corinzie. L'altare maggiore, del '700, è opera dello scultore G.B. Bettini, sovrastato da un crocifisso in legno.

Due altari della parete sinistra sono in pietra, provenienti dalla Chiesa veneziana dei Cavalieri di Malta. L'altare in marmo della terza cappella è opera di G. B. Bettini, ornato dalla pala capolavoro di Gasparo Narvesa che rappresenta la Madonna con il Bambino adorato da San Domenico e Santa Caterina.Molte altre opere di pregio, tra tele, affresci, sculture ligneee e i preziosi elementi ecclesiastici (croci, ostensori) fanno del Duomo un grandissiomo archivio storico-artistico


Santuario di Madonna del Monte
Sorto, secondo la tradizione, nel luogo in cui apparve la Madonna nel 1510. L'interno conserva un ampio tiburio e quattro statue in pietra raffiguranti gli evangelisti.
L’8 settembre il Santuario viene illuminato, e si festeggia la Beata Vergine Maria con un favoloso spettacolo pirotecnico!
Mete turistiche: Piancavallo
Certamente una delle ragioni per cui Aviano è conosciuta in Italia e all’estero è il Piancavallo, apprezzato polo turistico montano.
Località molto frequentata da famiglie e sportivi di tutte le età, Piancavallo nasce negli anni ’60 e si sviluppa rapidamente, grazie alla vicinanza alla pianura e alla comodità delle vie di accesso e alla bellezza dell’ambiente in cui – grazie al clima particolare - è possibile notare una vegetazione solitamente presente ad altezze maggiori.
Le famiglie lo scelgono per godersi una vacanza divertente e sicura, garantita da una viabilità priva di attraversamenti e dalla presenza di numerosi parchi giochi per i bambini. Gli sciatori trovano piste moderne, il cui innevamento è assicurato dalla particolare posizione geografica della conca, protetta dal Monte Cavallo e aperta verso il mare, ma anche da impianti di innevamento artificiale che garantiscono la neve sul 90% delle piste.

Piancavallo si caratterizza come centro turistico a vocazione sportiva, dove anche chi non scia può trovare spazio per il suo sport preferito: pattinaggio su ghiaccio, freestyle, orienteering, snowboard. L’offerta è completa anche per l’estate, quando si può scegliere tra rilassanti passeggiate o impegnative scalate alpinistiche, senza dimenticare equitazione, ciclismo, mountain bike, tennis, deltaplano e parapendio.
L’ospitalità è garantita da una buona offerta di alberghi e appartamenti che offrono una vacanza confortevole. E per non annoiarsi, neppure di sera, ci sono locali e ritrovi e un accurato calendario di appuntamenti, completo in ogni stagione.
Manifestazioni ed eventi
Ogni prima domenica del mese, in Piazza Duomo si tiene “Anticamente”,MostraMercato dell’Antiquariato,inserita in uno scenario che ci riporta ad epoche di altri tempi con intrattenimento di musiche antiche e stand di prodotti enogastronomici tipici.

Ogni anni, a Ferragosto, si svolge l’importante Rassegna Internazionale del Folklore, in cui si esibiscono danzerini provenienti da vari Paesi del mondo, come la Russia, l’Ungheria, la Grecia e tanti altri.

In febbraio, in loc. Pedemonte, Festa dei Santi Martiri, con giochi tradizionali di un tempo.
In Giugno, a Castello d’Aviano, Rievocazione Storica in costume, con sfilate, giochi e pietanze tipiche del Medioevo.Inoltre, Aviano offre varie opportunità per praticare sport di ogni genere, grazie ai numerosi IMPIANTI SPORTIVI dislocati in tutto il comune: 3 campi da calcio, 3 campi da tennis, una piscina, 2 palestre, un bocciodromo, un vasto campo da golf e il Palazzetto del Ghiaccio.

GUARDA LA SCHEDA di ALINA

© 2005 -occidente&oriente* by www.personesilenziose.it
online