Quale tour di Luca ti è entrato più nel cuore? Sfoglia l’album dei tuoi ricordi live e dicci la tua!

In vista dell’uscita del nuovo album di Luca Carboni e in attesa della partenza del 16° tour del cantautore bolognese proponiamo a voi tutte persone silenziose di scrivere il vostro ricordo più bello legato ad un tour di Luca e soprattutto quale dei tour passati è rimasto di più nel vostro cuore.
Nell’ormai lontano 1 Agosto 1984 inizia a Mondello la storia live di Luca Carboni che con il Ci stiamo sbagliando live tour si affaccia per la prima volta sui palcoscenici italiani. Una tourneè di 10 date dilazionate in 4 mesi che vide Luca toccare le principali regioni dello stivale e da quel momento in poi per ben 29 anni le platee di tantissime città e cittadine avrebbero potuto ascoltare le magnifiche note di uno dei cantautori più apprezzati e stimati del nostro panorama musicale.
Due amici di Personesilenziose, Antonello Giorgi e Mauro Pat Patelli, ci hanno rilasciato la personale testimonianza/ricordo sul loro tour preferito dal punto di vista dei protagonisti sul palco.
Antonello Giorgi
ANTONELLO GIORGI

“C’è una domanda alla quale non riesco mai a rispondere, ed è quella di identificare il Tour più emozionante, o quello di cui serbo un ricordo particolare…
Come sempre dico tutti sono Memorabili, tutti animati, dalla consapevolezza che quello che sto facendo è un dono, un privilegio assoluto.
Quando sto per entrare sul palcoscenico mi si accende una gioia indescrivibile… Una Sensazione quasi mistica, “sento il pubblico! ,non perché applaude o rumoreggia, perché sento che sto per entrare in perfetta sintonia con loro.
…comunque se proprio devo darvi un’ indicazione… Il Tour di “Autoritratto”.
Quel tour aveva la magica interazione fra passato e presente, un passato che mai come in quel concerto era presente, l’intero spettacolo accompagnato da proiezioni nel mega schermo che era una sapiente e studiata suggestione visiva immersa nella musica, la musica che per la prima volta si mischiava alla parola narrata, una delle cose che mi emoziona di più in assoluto
Ho anche qualche bel ricordo personale :
Una bella chiacchierata nei corridoi del camerino del Teatro Manzoni di Bologna con Lucio, che mi fece molto ridere… e che capii gli fece piacere sapere che lo fossi andato a vedere qualche mese prima proprio in quel teatro con la formazione Jazz
Sempre a Bologna,.. a sorpresa si presentarono i Teobaldi Rock, Nicola,Ciccio,Andrea,(n.d.r.) che non erano accreditati ufficialmente al concerto, quindi non si sapeva della loro presenza, riuscirono ad entrare a concerto appena iniziato con la complicità ovviamente di “My Wife” che li fece in qualche modo accomodare..
La cosa emozionante fu che ad un certo punto ci trovammo tutti e cinque soli nel camerino…sembrava avessimo appena finito di suonare il Nostro concerto , mi colpì molto quella suggestione.
Poi, La visita di Lorenzo Jovanotti al concerto di Milano, che alla fine dello spettacolo mi fece un affettuosissimo complimento.
“Che Bel tour” !
Anto

Mauro PatelliMAURO “PAT” PATELLI

“Dopo 28 anni di tour è difficile andare a ripercorrerli tutti quindi affidandomi al primo impulso mi viene in mente quello del 93 con lorenzo durato solo 7 date ma avremmo potuto farne 100 tutte sold out se non fosse stato incastrato nell’ unico tempo a disposizione tra i due tour rispettivi gia’ calendarizzati. Una roba indimenticabile e anche un gran feeling con Saturnino e gli altri ragazzi di Lorenzo. Scoprii anche che gli occhiali di Saturnino erano finti nel senso, solo la montatura senza lenti, lui ci vede benissimo! Altro tour pazzesco, “Mondo Tour” che , come tutte le belle cose, è durato poco: solo nove serate visti gli impegni con la Germania e la Svizzera. Il più faticoso, Persone Silenziose, con quasi 200 esibizioni fra concerti tv ed estero: in quel tour mi beccai un esaurimento di nervi con tanto di pastiglie calmanti in tasca… e poi il tour di farfallina (Luca Carboni Tour 1987, n.d.r.) negli stadi ma con il pubblico lontanissimo dal palco. In tour, quando si fanno molte date, si amplifica tutto, sia il bello che il brutto. L’importante è riuscire ad andare d’accordo e divertirsi più che si può. Suonare è bello ma è anche molto duro, come ad esempio fare 50mila kilometri in auto”.

E voi? Siete pronti a scrivere sul vostro tour preferito? Vogliamo sapere il punto di vista del pubblico che per anni ha seguito Luca nei live di tutta Italia e il motivo per cui quella tournee vi è rimasta nel cuore.
Volete un aiuto a ricordare? Nessun problema! Visitate la pagina #Tour di Personesilenziose e scorrete giorno per giorno, anno per anno, città per città  da Mondello a Modena tutti i concerti tenuti da Luca dal 1984 ad oggi.
Via libera ai commenti!